Indigena


Indigena
Azienda agricola per le biodiversità

Indigena è un’azienda agricola specializzata nella produzione di biodiversità. La molteplicità dei suoi prodotti agroalimentari e vivaistici è il risultato di un singolare cammino di sperimentazione ed applicazione delle scienze naturali, agrarie e forestali.

In particolare l’azienda applica l’ecologia delle specie e degli ambienti mirando alla conservazione delle risorse, alla protezione delle biodiversità locali, alla sostenibilità ambientale, incluse le prescrizioni dell’agricoltura biologica, ed è pertanto orientata alle politiche ambientali europee.

Grazie a questo tipo di approccio Indigena collabora da alcuni anni con vari professionisti per fornire un servizio di progettazione ambientale e paesaggistica nel quale emerge l’originalità delle sue idee.

Inoltre, come “fattoria didattica”, persegue un progetto culturale finalizzato alla sensibilizzazione verso un consumo consapevole dei prodotti agroalimentari e vivaistici.

L’azienda coltiva e alleva in proprio quanto serve alle realizzazioni ed è in grado di curarne la gestione anche attraverso la collaborazione con cooperative sociali.

Indigena nasce originariamente come realtà amatoriale e progetto culturale finalizzato alla protezione dell’identità locale di luoghi destinati a scomparire e delle varietà botaniche in essi contenute.

E’ stata sostenuta per più di dieci anni quasi esclusivamente dal suo fondatore Luca Berdusco che ha ottenuto concessioni di coltivare terre e di occuparsi di luoghi di valore abbandonati, realizzando così il Giardino Botanico Senza Senso. Oggi questo giardino, cresciuto per proteggere e studiare la flora spontanea dell’Alta Pianura Trevigiana, è un luogo dove sono riprodotti i diversi habitat della pianura e dove sono state introdotte le specie caratteristiche, diventando così modello riconosciuto per lo studio delle relazioni ecologiche e delle tecniche di ripristino naturalistico.

Il Giardino Botanico Senza Senso è patrocinato dalla Provincia di Treviso, dal Comune di Riese Pio X, dal Consorzio di Bonifica Pedemontano Bretella di Pederobba, dal Centro Don Paolo Chiavacci, e recentemente ha attirato l’attenzione del WWF.

Indigena sostiene con la sua attività e il suo impegno altri tre luoghi preziosi per la nostra cultura locale.

Il Giardino Botanico Nino Fero, modello di paesaggio rurale veneto dell’essenzialità, è un giardino privato, porzione di campagna perfettamente conservata, unico caso in Veneto di giardino rurale della sussistenza d’inizio secolo dove è ancora esistente il sistema delle colture che ha permesso ai nostri antenati di vivere in condizioni di autosufficienza.

Il Giardino Botanico dei Tartari, esempio di arboricoltura e di colture consociate, è un arboreto di specie legnose tipiche del nostro territorio, arricchito dalle possibili consociazioni per il miglioramento della produzione.

Il Giardino Botanico della Prudenza è un giardino in costruzione, ove darà possibile sperimentare colture alternative per la biodiversità agraria e per l’agricoltura sostenibile. Qui le collezioni di germoplasma agrario saranno disposte secondo modelli colturali idonei alle produzioni biologiche.

I Giardini Botanici sono tutti accessibili ai clienti dell’azienda agricola e forniscono tangibile testimonianza dei principi a cui l’azienda si ispira.
info@indigena.tv